venerdì 7 agosto 2015

2015 Tour Olanda e Belgio

Olanda e Belgio UNUCI

martedì 26 maggio 2015

2015 Incontro con CA Nicola DE Felice C.M.S.






La Presidenza UNUCI di Augusta è stata ricevuta dal nuovo Comandante Marittimo Sicilia il C.A. Nicola De Felice, da poche settimane subentrato al C.A. Roberto Camerini. 
L'incontro è servito per la presentazione del nostro sodalizio, e con l'occasione è stata ricordata proprio dal C.A. De Felice la figura del compianto T.V. Ing. Tullio Marcon socio emerito della nostra sezione, con il quale collaborò per dei progetti riguardanti la logistica della Base Navale. Il presidente Cap. Vincenzo Italia ha fatto omaggio al Comandante di Marisicilia di un prezioso libro di storia scritto appunto dall'Ing. Marcon "Augusta 1940-43. Cronache della Piazzaforte" che è stato molto apprezzato, ricambiando il dono con il nuovo crest della Base Navale. Dopo la foto di rito sul giardino di Marisicilia, faceva ingresso nel porto megarese un pattugliatore d'altura della Marina Militare con il suo carico di migranti, velocemente i saluti, per consentire all'Ammiraglio Comandante di potersi recare con urgenza alle banchine del porto commerciale per assistere alle operazioni di sbarco di quel disperato carico umano.   




Il Contrammiraglio Nicola DE FELICE nasce a Roma il 4 agosto 1958. Dopo aver conseguito la maturità scientifica presso il Collegio Navale “Francesco MOROSINI” di Venezia, frequenta l’Accademia Navale di Livorno dal 1977 al 1981 laureandosi in “Scienze Marittime e Navali” a Pisa ed in “Scienze Politiche” a Trieste. Nominato Sottotenente di Vascello nell’ottobre del 1981, si specializza in “artiglieria” e si imbarca sulla Fregata SAGITTARIO, iniziando le sue prime attività professionali in mare, operando più volte nelle acque del Medio Oriente durante la prima guerra del Libano.
Promosso Tenente di Vascello nel 1985, frequenta il Corso Superiore di “Direzione del Tiro su Unità Navali” ed è assegnato all’incrociatore lanciamissili VITTORIO VENETO fino al 1988 quale responsabile del personale del Reparto Armi e dei sistemi missilistici di bordo. Nel 1989 svolge il suo primo comando sulla nave porta acqua BASENTO, operando efficacemente nell’arcipelago toscano ed in Sardegna durante l’eccezionale siccità di quell’anno. Dal 1989 al 1991 è in Accademia, quale Comandante degli allievi del Corso “ARDITI” con i quali condivide due importanti Campagne d’Istruzione in Nord Europa ed in Sud America, rispettivamente su Nave AMERIGO VESPUCCI e Nave S.GIORGIO, venendo nel frattempo promosso Capitano di Corvetta. Dal 1991 al 1993 è assegnato a Roma, presso lo Stato Maggiore della Marina, Reparto Studi Armi e Mezzi, in qualità di Addetto ai programmi di ammodernamento e sviluppo Artiglieria e Missili. Dal 1993 al 1996 è destinato a Parigi per seguire quale consulente tecnico-operativo il programma di sviluppo italo francese dei sistemi missilistici F.S.A.F.. In quel periodo - oltre a proporre lo sviluppo del radar multifunzione italiano EMPAR su Nave CAVOUR e sulle Fregate FREMM - è chiamato a collaborare nel programma P.A.A.M.S. per le Fregate italo-francesi ORIZZONTE e britanniche TYPE 45. Dopo essere stato nominato Capitano di Fregata nel 1997, è Comandante in seconda e Comandante della Fregata SCIROCCO. Per i due anni successivi è il Comandante della Fregata ORSA con la quale opera durante la campagna in Kosovo. Tornato allo Stato Maggiore Marina, dopo un breve periodo all’Ufficio delle Nuove Costruzioni Navali durante il quale propone di rinnovare la base navale di Augusta in previsione dell’arrivo dei nuovi pattugliatori, assume l’incarico di Capo del 1° Ufficio “Lotta sopra la Superficie”. Nel 2001 è promosso Capitano di Vascello. Fino al 2003 è propugnatore di numerosi programmi di sviluppo per la Marina Militare quali l’ammodernamento del Sistema di Combattimento della classe MAESTRALE e della classe DURAND DE LA PENNE, i programmi di munizionamento di precisione “DAVIDE” e “VULCANO”; lo sviluppo del nuovo cannone “127/64” adatto alle lunghissime gittate, l’ammodernamento dei sistemi missilistici “TESEO MK 2/A” e ALBATROS, suggellando importanti accordi di cooperazione internazionali. Negli anni 2003 – 2004 è il Comandante del Caccia Lanciamissili FRANCESCO MIMBELLI, partecipa a numerose attività nazionali, NATO e con la flotta russa in Atlantico e nel Mediterraneo. Tornato a Roma, dal 2004 al 2007 ricopre l’incarico di Capo Ufficio per la pianificazione e programmazione finanziaria presso la Difesa e successivamente quello di Vice Capo Ufficio Generale. Dal 2007 al 2010 è l’Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Tunisi, adoperandosi efficacemente al dissequestro di numerosi pescherecci di Mazara del Vallo ed all’azzeramento del flusso migratorio irregolare dalla Tunisia. Promosso Contrammiraglio, dal 1° ottobre 2010 è Direttore del Centro Innovazione della Difesa, Coordinatore Nazionale e Presidente del Comitato Interforze dei Centri di Eccellenza nazionali e accreditati presso la NATO. Nel 2014 è assegnato allo Stato Maggiore Marina Reparto Piani, Operazioni e Strategia Marittima. Supervisiona le questioni che richiedono l'applicazione dello sviluppo nazionale delle capacità marittime finalizzate a rendere efficace la politica e la strategia italiana nell'applicazione del potere marittimo. E’ il responsabile per la Difesa della Strategia e del discendente Piano d’Azione dell’UE per la Sicurezza Marittima, grazie alla quale promuove la sottoscrizione di numerosi accordi di collaborazione e di partenariati strategici con le Regioni, il mondo accademico ed imprenditoriale.
È insignito di numerose onorificenze fra le quali quella di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, Medaglia Militare al merito di Lungo Comando, Croce commemorativa del Servizio Militare di Pace della Forza Multinazionale in Libano, Ufficiale al merito della Repubblica Tunisina, Medaglia Mauriziana.
È sposato con la Signora Maria Pia ed ha tre figli: Furio, Giulio e Flavio.

mercoledì 20 maggio 2015

lunedì 13 aprile 2015

2015 Visita a Gangi



Grazie alla sinergia con il nucleo UNUCI delle Madonie guidato dal Ten. Franco Geraci e all'Architetto Salvatore Farinella, ha avuto luogo, in una splendida domenica primaverile l'attesa gita nel comune di Gangi. Un programma, il nostro, che è stato condiviso dalla omologa sezione di Agrigento, che si è unita con noi nella visita. Stipati nell'aula consiliare del Palazzo Bongiorno, la folta delegazione di ufficiali è stata ricevuta dal sindaco Giuseppe Ferrarello, impegnato in quelle ore alla risoluzione dell'interruzione sull'autostrada Catania Palermo, bloccata a causa di una frana. Il sindaco ha brevemente indicato i punti più salienti della sua attività amministrativa, che hanno permesso al comune di Gangi di diventare Il Borgo più Bello d'Italia. Un centro d'eccellenza dal punto di vista turistico e non solo. Il presidente Cap. Vincenzo Italia ha donato al Sig. Sindaco il crest della sezione, ringraziandolo per la grande disponibilità ed accoglienza che ha riservato nei nostri riguardi. La visita è proseguita, per il centro storico, accompagnati dall'Architetto Farinella che ha sapientemente descritto quanto in esso vi è custodito. Nel Duomo suggestiva la cripta dei preti mummificati, e la tela del Giudizio, custodita dietro l'altare maggiore. A seguire il Museo Civico, con i suoi ricchissimi di reperti archeologici, pinacoteca e sale d'armi. Un grande scrigno di tesori e di storia. Pranzo conviviale con la sezione di Agrigento in un noto locale di Gangi. La visita si è conclusa, ammirando il suggestivo Santuario del Santo Spirito dove sono custoditi all'interno della chiesa gli affreschi di Crispino Riggio e di Tommaso Pollace, in serata il rientro ad Augusta.