sabato 24 aprile 2010

2010 Conferenza Prof. Rosario Vecchio sulla Chirurgia Laparoscopica

>Si è tenuta venerdì 23 aprile, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, la Conferenza medico-scientifica dal titolo “I Progressi in chirurgia: dalle origini alla moderna chirurgia laparoscopica”.
La conferenza si è aperta con i saluti ufficiali del Capitano Vincenzo Italia che ha avuto l’onore di presentare, in una sala gremita, il relatore Prof. Rosario Vecchio, professore del Dipartimento di Chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania nonché docente di Chirurgia Oncologica. Attualmente svolge l’attività di responsabile dell’Unità Operativa “Chirurgia-Laparoscopica” presso il Dipartimento di Chirurgia, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania.
L’illustre luminare catanese vanta numerosissime esperienze all’ estero, solo per citare alcune tappe significative: Barcellona nell’84, Londra nell‘88, Texas dal 1989 al 1994. Il prof. Rosario Vecchio (appena cinquantaduenne) annovera al suo attivo oltre 150 pubblicazioni per riviste scientifiche sulla chirurgia laparoscopica. Per la sua esperienza nel settore è stato più volte relatore durante congressi sia italiani che esteri.
Il relatore ha delineato con un volo pindarico la storia della chirurgia dalle origini sino alle recenti scoperte, sottolineando nel dettaglio la tecnica laparoscopica. Nell’illustrare i vantaggi della Chirurgia laparoscopica sul paziente sono stati evidenziati dei punti rilevanti, come: i tempi minimi degenza ospedaliera, assenza di perdita di sangue durante l’intervento, le incisioni ridotte a fori di piccolissime dimensioni necessari all’introduzione degli attrezzi operatori ed infine la totale assenza di cicatrici deturpanti sul corpo del paziente. Numerose le domande degli ospiti, tra questi numerosi medici sia civili che militari, in sala stimolati dalla dialettica e della chiarezza del relatore. La dottoressa Eva Intagliata, assistente del Professore Vecchio a risposto anch'essa alle domande su quali patologie può essere impiegata la laparoscopia.
Tra gli ospiti presenti in sala: il past President UNUCI Contrammiraglio Rosario D’Onofrio, il Comandante di Maribase C.V. Antonio Amore e il Vice Presidente del Circolo Ufficiali C.V. Vincenzo Tedone.
La conferenza si è conclusa con la consegna del crest ricordo al prof. Vecchio e con un rinfresco per tutti gli intervenuti.

venerdì 23 aprile 2010

2010 Terzo posto alla competizione AIRONE














Si è conclusa anche per quest'anno l'edizione dell'AIRONE 2010 nome in codice MASTINO 486 organizzata dalla Sezione UNUCI di Caltanissetta, che ha visto impegnata la pattuglia della nostra Sezione di AUGUSTA nei giorni 16-17-18- Aprile 2010.
Oltre alle tradizionali prove di protocollo
•Stesura e verifica di preavvisi D’Ordine e Ordini d’Operazione
•Diritto internazionale Umanitario
•Pattugliamento
•Navigazione e Orientamento Terrestre
•Camuffamento; Ricognizione; Acquisizione e Designazione Obiettivi; Incursione
•NBCR; Comunicazioni radio; Campo minato; Corda doppia; Esplosivi
•Primo soccorso e CASEVAC
•Riconoscimento mezzi, armamenti e simbologia NATO
Sono stati integrati ulteriori aggiornamenti addestrativi, come addestramento all'intelligence volto all’acquisizione d’informazioni, le quali hanno permesso il proseguo e la relativa riuscita dell'operazione. Infatti il nostro team, e stato infiltrato venerdi 16 in abiti civili, nel centro abitato di San Cataldo, dove grazie alla compiacenza di alcuni gestori di locali pubblici hanno potuto espletare le varie prove anche sotto gli occhi stupiti di un pubblico ignaro ma sempre in totale sicurezza..
Nelle prove successive di sabato 17 invece, la pattuglia si e dovuta cimentare nel tiro di precisione con armi da fuoco,(svoltasi presso il Poligono UTIS di Caltanissetta), e ulteriori prove sul terreno , tra cui l'individuazione del covo e l'arresto di un capo terrorista, cattura ed interrogatorio, l'individuazione e la distruzione di un deposito di armi, coprendo un percorso di circa 26 Km in A.O. Con dislivello di 300 mt.
La nostra pattuglia composta da:

Cap. Marziano Giuseppe (capo pattuglia)
Sottocapo Genovesi Giancarlo (cartografo )
Soldato Catinello Walter (op. radio)
Soldato Pisano Gaetano (geniere)
Soldato Formica Salvatore (staff direx e contro interdizione)
Ten. Bonaccorsi Lorenzo (staff direx e Ufficiale valutatore)
Serg. Ippolito Giuseppe (staff direx e coordinatore contro interdizione)
quest'anno si è affermata al 3° posto della classifica generale, assolvendo come sempre nei tempi previsti,il raggiungimento di tutti gli obbiettivi assegnati, acquisendo ulteriori esperienze formative volte al perfezionamento e completamento degli addestramenti.

Catinello Walter.

lunedì 12 aprile 2010

2010 Visita ad Aidone e Morgantina

Si è svolta l'attesa visita ad Aidone Morgantina in una splendida giornata primaverile. I soci, guidati dal Presidente, hanno raggiunto la prima meta della visita nel sito archeologico di Morgantina alle porte di Aidone. Il sito collocato in un area compresa tra due vallate dominanti l'intera piana di Catania. Un'area disseminata di vestigia, edifici, templi, teatro, agorà, di quella che doveva essere una città di origine greca con i suoi 15 mila abitanti.
Le attese non sono state deluse, poichè l'imponenza, la bellezza del posto e la forbita guida che ha accompagnato il gruppo (dott. Giovanni Palermo) ha permesso di fare conoscere ai soci la storia di questi luoghi.
L'intera mattinata a Morgantina, per poi trasferirci ad Aidone per incontrare l'Assessore al Turismo, la dott.ssa Ina Copia, la quale è stata nostra ospite con il marito al pranzo in un noto ristorante nel centro storico cittadino.
Il Cap. Vincenzo Italia ha offerto alla nostra ospite il crest della sezione la quale ha ricambiato con una graziosa ceramica di artigianato locale.
Nel pomeriggio la visita nel museo di Aidone, per ammirare i tesori che gli scavi hanno riportato alla luce dal 1955 ad oggi.
Splendite e fascinose gli Acroliti, le statue femminili con il capo, le mani ed i piedi di marmo ed il corpo in pietra, allestite in una sala condizionata dello stesso museo, abbigliate dalla famosa stilista catanese Marella Ferrera.
La visita è proseguita nella vicina Piazza Armerina, per ammirare i mosaici in alcune delle sale della Villa Romana del Casale, in restauro già da diversi anni.
Al tramonto tutti sul pullman per il rientro ad Augusta.
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