martedì 13 settembre 2011

2011 Tour del Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria

Quest'anno il tour estivo ci ha portato a visitare tre spendide regioni: il Piemonte la Valle d'Aosta e la Liguria. Come l'anno scorso si è partiti in nave da Palermo per approdare a Genova e proseguire in pulman il tour.
Torino è stata la prima tappa, città capoluogo e già capitale d'Italia, quest'anno splendidamente addobbata dal tricolore per i 150 anni dell'unità d'Italia.
Maestosa, regale ordinata nella sua veste di marmo candido che cingeva tutto il centro storico. Sono stati visitati numerosi monumenti e musei, tra questi il museo Egizio, la reggia di Venaria, la Basilica di Superga, la Mole Antonelliana, il Duomo dove è custodita la Sacra Sindone ed alcuni palazzi tra i più storici.
Asti è stata la seconda città visitata, patria dei migliori vigneti del Piemonte.
I soci sono stati ospitati dai proprietari di una vecchissima cantina vitivinicola, una delle più antiche della zona, immersa nei vigneti quasi pronti per la vendemmia ormai imminente e hanno deliziato i palati con una degustazione i vini più pregiati, tipici di Asti.
Aosta l'altra tappa nella Valle omonima, ma esattamente a Chattilon a due passi esatti da Saint Vincent, famoso per io grandissimo Casinò.
D'obbligo in Val d'Aosta la visita ad alcune delle fortificazioni custodisce tra le sue montagne, se ne contano più di duecento. Forte di Bard, il Castello di Fenis e il Castello di Sarre, quest'ultimo residenza estiva dei Savoia.
Aosta, la città anch'essa splendida appena 35.000 abitanti, ricca di storia e di cultura.
A due passi da Chattilon su per le montagne, si è potuto raggiungere Cervinia ai piedi del grandissimo monolite di roccia: il Cervino.
Genova, una delle quattro Repubbliche marinare ha fatto da base l'ultima tappa del tour per poter visitare Rapallo, Monterosso e Portofino.
Il rientro in Sicilia sempre in nave alla volta di Palermo per poi proseguire alla volta di casa.
Dieci giorni di assoluto divertimento.
I soci mi hanno chiesto mentre eravamo quasi alle porte di casa: "Presidente, il prossimo anno dove andreamo ?"... "Fatemi arrivare a casa" ho risposto... "poi lo scoprirete"...
Penso proprio che gli sia piaciuto.