lunedì 5 marzo 2012

Chi può accedere alle basi logistiche dell'Esercito

Scopriamo, di seguito, chi possiede i requisiti per essere ammesso alle Basi Logistichedell'Esercito.

Personale Militare:

1. Ufficiali, Sottufficiali e Volontari dell'Esercito in servizio permanente e non, che hanno contratto matrimonio, con relativo nucleo familiare limitatamente al coniuge ed ai figli purché conviventi. Il personale in servizio può chiedere anche l’ammissione di altri familiari conviventi diversi dal coniuge e dai figli inoltrando domanda a parte. L’ammissione è subordinata alla partecipazione del dipendente o del suo nucleo familiare;
2. Ufficiali e Sottufficiali in quiescenza (ausiliaria, riserva o congedo assoluto), o del Ruolo d’Onore e relativo nucleo familiare limitatamente al coniuge ed ai figli purché conviventi;
3. Appartenenti al gruppo delle Medaglie d’Oro;
4. Vedove o vedovi del personale militare che non hanno contratto altro matrimonio e relativi figli purché conviventi. L’ammissione è subordinata alla partecipazione del vedovo/a;
5. Personale dell’Arma dei Carabinieri che presta servizio presso Enti dell’Esercito.

Personale civile: 

1. Personale Civile in servizio presso qualsiasi Ente della Difesa e relativo nucleo familiare, limitatamente al coniuge ed ai figli purché conviventi;
2. Personale Civile della Difesa in quiescenza e relativo nucleo familiare, limitatamente al coniuge ed ai figli purché conviventi;
3. Vedove o vedovi del personale civile della Difesa che non hanno contratto altro matrimonio e relativi figli purché conviventi e minorenni.

Personale appartenente ad altre Forze Armate, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza:
Ufficiali, Sottufficiali e Volontari in servizio permanente o in quiescenza con il relativo nucleo familiare, appartenente ad altre Forze Armate, ai Carabinieri (esclusi quelli che prestano servizio presso enti dell'Esercito - punto 5 del Personale Militare, sopra descritto) e alla Guardia di Finanza solo in via residuale dopo aver soddisfatto tutte le richieste del personale ai precedenti punti e con le modalità di cui alle disposizioni per le ammissioni.
A fattor comune, è consentita la frequentazione ai figli minorenni del personale militare e civile, solo se accompagnati dai rispettivi genitori o da fratelli o da congiunti maggiorenni aventi titolo e, negli ultimi due casi sempre che il genitore trasmetta, unitamente alla domanda, esplicita delega ove nomini quale garante del/i minore/i, il fratello o il congiunto maggiorenne ammesso al turno. Sono peraltro escluse le persone per le quali sussistano necessità di particolare assistenza e/o vitto speciale.

N.B.:
sono considerati conviventi con il titolare del beneficio anche i figli di genitori legalmente separati o divorziati, affidati all’altro coniuge (solo qualora sia dimostrabile l’obbligo del “mantenimento” da parte del genitore titolare del beneficio). In tali casi, l’utilizzazione del soggiorno è riservata al titolare ed ai figli, con esclusione dell’altro coniuge. 
(Fonte Benessere del personale)