lunedì 22 aprile 2013

2013 Forza d'Agrò

All'indomani di una spettacolare eruzione dell'Etna che ha letteralmente coperto con cenere nera diversi comuni della Sicilia Orientale, ed alcuni tratti di autostrada, ci siamo inerpicati su per i tornanti che da Sant'Alessio Siculo portano a Forza d'Agrò. Il Sindaco Avv. Fabio Di Cara ed il Presidente del Consiglio Comunale hanno ricevuto i soci nella sala convegni del restaurato convento Agostiniano, con adiacente la chiesa della Triade del '400. Il Sindaco Di Cara ha tracciato a grandi linee la storia di questo straordinario borgo che affonda le origini nel medioevo, soffermandosi nel dettaglio su i monumenti che insistono nel territorio. Nell'area della Val d'Agrò, il monumento certamente più significativo della storia e della civiltà è l'abbazia dei Santi Pietro e Paolo a Casalvecchio Siculo, e proprio per questo, il Sindaco che ne riveste il ruolo di Presidente del Consorzio Valle d'Agrò, ci ha invitati per una successiva visita, alla quale non potremo affatto mancare. Il Cap. Vincenzo Italia dopo il breefing, ha donato come segno di stima e ringraziamento per l'accoglienza il crest della sezione. I soci hanno pranzato in un noto locale, apprezzando le squisitezze dell'arte culinaria, che sa esprimere Forza d'Agrò, una delle primarie fonti economiche, come ricordava lo stesso Sindaco, che ci ha raggiunto prima di partire con la sua famiglia per consegnare ai soci interessanti pubblicazioni su Forza d'Agrò e dintorni. Nel pomeriggio trasferimento a Taormina, anche se il programma prevedeva il Borgo di Savoca, non raggiungibile con il pullman, a causa di una frana ha isolato parzialmente da quasi un mese il paesino.